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mercoledì 4 novembre 2015

WWW Wednesday #2 - La vendetta, o quasi

Questa settimana, per qualche ragione i miei lettori fissi sono diminuiti invece di aumentare, nonostante l'intervista della Blogger League, o forse proprio a causa sua.
Qui al Verse comunque non ci facciamo problemi: la gente che ci unfollowa perché ha dei problemi con le persone queer, con il paganesimo o, peggio ancora, con l'antifascismo comunque non la volevamo.

A parte questo, i tempi sono finalmente propizi per una nuova puntata del WWW Wednesday, che, vale la pena ricordarlo è un'iniziativa libresca creata da Should be reading e che ho conosciuto grazie a LeggendoViaggiando (grazie a entrambe).

Ma ora, spazio ai libri.

Libri che ho finito di leggere

- "Apres la Guerre", di Hervè Le Corre


Era scritto molto bene, ma la storia, intrecciata di vendette, poliziotti corrotti, la Shoah e gli orrori della Guerra d'Algeria, era talmente triste, cinica e scoraggiante che ho faticato ad arrivare in fondo al libro.

- "The Making of the Middle Sea" di Cyprian Broodbanks



Ci ho messo un bel po' a finirlo anche questo, ma in questo caso è perché me lo sono gustato poco a poco e perché continuavo a staccare per cercare le fonti citate nella bibliografia. In questo libro c'è tutto quello che mi piace: la Tarda Età del Bronzo; la città di Avaris nel Delta del Nilo, che è stata la Venezia dell'Età del Bronzo; Cartagine, in cui mi sarebbe piaciuto vivere; le Storie di Erodoto, che spesso parlava a vanvera, ma era un grande viaggiatore; gli Etruschi; i pirati... e come bonus aggiuntivo, molte foto, spesso di luoghi in cui sono stata.

Una ricostruzione della pianta della citta' di Avaris dal sito della spedizione archeologica
Consigliato se: vi piace la storia antica.
Potete anche provare: "The Great Sea" di David Abulafia, che è un po' più divulgativo e tratta della storia del Mediterraneo fino ai giorni nostri, ma ha meno foto,


o se volete andare alle origini, direttamente le "Storie" di Erodoto.


Libri che sto leggendo

- "Corazon Helado", di Almudena Grandes.


Recentemente sono stata a Madrid per una conferenza, e non ho potuto fare a meno di procurarmi un altro "souvenir letteratio".
Immaginatevi me in una libreria di Calle Princesa che nel mio precario spagnolo (lo leggo molto, molto meglio di quanto non lo parli), chiedo al commesso un romanzo ambientato a Madrid.
Lui me ne consiglia diversi, dicendomi che sono "muy buenos". Io li guardo, cercando di evitare quelli troppo tristi e cinici, memore dell'esperienza di Bordeaux. L'unico che mi convince è Corazon Helado.

Piccolo problema: è lungo 1200 pagine e, anche se è stampato su carta sottilissima che quasi si vede attraverso, pesa almeno un paio di chili, il che, se uno se lo deve scarrozzare per i vialoni di Madrid insieme al portatile e al matriale della conferenza, non è poco.

No regrets, comunque.
Anche se l'autrice è piuttosto prolissa e ha la mania di ripetere intere frasi di tanto in tanto, questo libro merita un sacco per le storie di vita verosimili che presenta, per gli eroi e le eroine Repubblicane della Guerra Civile Spagnola, per le nonne straordinarie e gli amori imprevisti.

Consigliato e basta.

- "Essential Judaism: a Complete Giude to Beliefs, Customs and Rituals" di George Robinson


Questo in pratica è un manuale di cultura e religione ebraica pensato per persone che si sono allontanate dalla pratica o non si sono mai interessate e vogliono "rientrare nel giro" o capire meglio le radici culturali della religione ebraica.
Io lo sto leggendo per poter scrivere Tolleranza al meglio, evitando stereotipi e false rappresentazioni dei personaggi di religione ebraica (ce ne sono diversi, incluso un rabbino). Visto che tutto quello che so dell'ebraismo viene dai libri di Moni Ovadia e da libri sulla Soah, ho pensato fosse il caso.
Devo dire che lo stile è molto discorsivo e chiaro e i contenuti sono molto, molto informativi.

Consigliato se: volete capire meglio una cultura/religione affascinante e ancora discriminata.

Libri che leggerò

Non sono riuscita ancora a leggere nessuno dei libri nella wishlist dello scorso appuntamento, ma nel frattempo si sono aggiunte diverse altre voglie letterarie/fumettiche.

- Il volume #3 di "Miss Marvel"


Miss Marvel è uno dei fumetti più belli degli ultimi tempi, forse di sempre.
In origine, Miss Marvel era la bionda e scosciata Carol Danvers,

qui in costume da bagno, stivali e foulard, perche' non si sa mai che faccia freddo...
 in seguito passata al ruolo di Capitan Marvel e a ben altri gradi di scalciamento cooli.

Artwork di Kris Anka dal sito della Marvel

Il suo mantello ora è passato a Kamala Khan, ragazza pakistano-americana, musulmana e super-nerd, fan numero uno dei super-eroi Marvel.

Si' nel volume #2 si fa un selfie con Wolverine...

Perché mi piace talmente questo fumetto? Perché Kamala è un'immigrata di seconda generazione come me, e anche se essendo bianca e non musulmana io attraggo meno discriminazione, mi riconosco in diversi dei suoi problemi.
Secondo perché lei è una nerd e una fangirl, come me.
Poi perché lei è una supereroina alle prime armi, che combatte per salvare la sua scuola o il suo quartiere al massimo, ma ce la mette tutta e non si arrende, mentre ormai le saghe dei supereroi già stabiliti sono talmente piene di scontri universali che sono estremamente remoti e pieni di power-play.
Infine per lo stile, un po'cartoonoso e pastello, non iperdefinito e patinato come altri titoli Marvel.

I numeri #1 e #2 erano fantastici, non vedo l'ora di mettere le mie manacce nerd anche sul prossimo.

- Il numero #2 di Rocket Raccoon - Storytailer

 
Per chi non lo sapesse, Rocket Raccoon altri non e' che è il procione cinico, attaccabrighe e armato fino ai denti di Guardians of the Galaxy.
Fa il mercenario/cacciatore di taglie, il suo migliore amico è una persona-pianta di nome Groot



e i due finiscono sempre in avventure pazzesche e rocambolesche.

TvTropes ne parla cosi':

"More Shooting: If this attitude were a religion, Rocket would be its high priest and his sermons would go something like this "thou shalt grab guns bigger than thyself and spew as many bullets in as many directions and into as many of thine foes as thy can"."
Che tradotto, vuol dire qualcosa di molto simile a questo

I disegni di questi fumetti sono molto stilizzati e irriverenti, e le storie sono adrenaliniche e scanzonate, piene di esplosioni e alieni pazzeschi.
Chissà cosa si saranno inventati gli sceneggiatori stavolta...?

Questo, ad esempio, e' Macho Gomez, un alieno pseudo-messicano-pesce, che ha una macchina-pesce con cui viaggia nello spazio. Si', davvero.


Consigliato se: vi piacciono le storie adrenaliniche senza troppe complicazioni.

E anche questa e' fatta! Yay!

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