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mercoledì 9 dicembre 2015

WWW Wednesday #3 - Il Ritorno

Passata qualche settimana, torna il WWW Wednesday del Verse!

Ricordiamo che il WWW Wednesday è un'iniziativa inventata dal blog Should be reading, e che consiste in postare di mercoledì le proprie letture recenti, correnti e future.
Ma adesso entriamo nel vivo della faccenda.

Libri appena finiti:

Questa volta mi sono sforzata per bene e ne ho diversi.
Prima di tutto ho finito Corazon Helado di Almudena Grandes.


A me è piaciuto moltissimo e lo consiglio di nuovo vivamente a chiunque legga questo post.
È una storia complicata, incasinata e a tratti triste, ma vale la pena di tuffarsi nelle sue 1200 e passa pagine per capire un po' che razza di cose siano successe durante e dopo la Guerra Civile Spagnola e che razza di gente abbia potuto prosperare in quel merdaio.

In secondo luogo ho iniziato e finito di soppiatto "Egypt - How a Lost Civilisation Was Rediscovered" di Joyce Tyldesley.


È un libro divulgativo sulla storia dell'egittologia dell'antichità ai giorni nostri ed è piuttosto interessante, specialmente perché presenta alcune figure che ad Indiana Jones fanno un baffo, tipo quella di Giovanni Battista Belzoni (eccovelo in tutto il suo splendore),


ma ha la pecca non indifferente di essere estremamente britanno-centrico anche quando parla di archeologi non britannici.

Per ultimo ho finito anche "Conceptions of God in Ancient Egypt - the One and the Many" di Erik Hornung nella traduzione inglese dall'originale tedesco di John Baines.


Sebbene un po' vecchiotto (è del 1971), è uno dei testi migliori per capire il politeismo egizio come lo intendevano gli Egizi, senza pregiudizi derivati dalla cultura Greco-Romana e dal Cristianesimo.
Se vi piace, potreste provare anche "Vita Quotidiana degli Egizi e dei Loro Dei" di D. Meeks e C. Favard-Meeks, che è meno tecnico e si sofferma di più sull'aspetto, per così dire "pratico" delle cose.

Libri in lettura al momento

Come al solito, mi tengo sempre almeno due libri in rotazione.

Il primo è "The Great Archeologists" curato da Brian Fagan.


È una raccolta di brevi biografie di alcuni tra i più grandi esponenti dell'archeologia mondiale, raggruppati per temi quali la decifrazione di lingue scomparse o scavi pionieristici di alcune civiltà.
Come tutti i libri della Thames&Hudson che ho letto fino ad ora, è anche corredato di un sacco di foto e illustrazioni bellissime. Il problema è che siccome è così bello, non mi azzardo a portarlo in treno, quindi mi ci vorrà un po' a finirlo.

L'altro è "La Ragazza che Giocava col Fuoco" di Stieg Larsson.


No, non lo sto rileggendo. All'epoca in cui la trilogia di Millennium era uscita, sono riuscita a procurarmi il primo libro in biblioteca, ma poi il fenomeno è esploso ed è venuta fuori una lista d'attesa improbabile per leggere gli altri due, quindi ho lasciato perdere e mi sono del tutto dimenticata della faccenda.
L'altro giorno qualcuno ha lasciato alla biblioteca dell'ufficio sia questo volume che quello dopo, quindi ho pensato "perché no?".
Vale ancora la pena.

Piani per letture future

Come sempre, non sono riuscita a leggere nessuno dei libri nella mia wishlist delle ultime due puntate, sono una lettrice troppo caotica ed opportunista, ma stavolta ho un piano più definito: leggerò il terzo volume della saga Millennium "La Regina dei Castelli di Carta" sempre di Stieg Larsson.


Al lavoro ce ne sono addirittura due copie, quindi questa volta posso andare sul sicuro e finire quello che avevo cominciato anni fa.

E anche per questa volta è tutto!
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.

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